C'è da vedere
CHIESE
Nella frazione di Brizza si trova la chiesa di Santa Lucia "in monte", costruita ad una quota di
prima metà del XVI secolo, consacrata nel 1568 e restaurata nel 1773 e nel 1782; ha all'interno un altare ligneo del
1782.
Nel piccolo abitato di Pechinie è situata invece la chiesetta di San Michele Arcangelo, costruita nel XIV secolo e
consolidata dopo i terremoti del 1511 e 1513;
AFFRESCHI DI CARATTERE RELIGIOSO
A testimonianza della religiosità popolare degli antichi abitanti del Comune, sulla facciate di diverse abitazioni private
sono visibili affreschi di natura sacra ancora relativamente ben conservati e quasi tutti attribuiti al pittore friulano Jacob
Malar (Jacum Pitor). Tra i tanti si possono ammirare:
• a Cepletischis un affresco dei primi del 1900 raffigurante la Sacra Famiglia;
• a Stermizza un affresco raffigurante la Madonna Regina con in braccio il Bambino Gesù, datato fine 1800;
• a Tercimonte, su una casa risalente al 1889, un affresco raffigurante la crocefissione datato 1902.
KOZOLEC
Nelle vicinanze dei paesi di Ieronizza, Masseris, Dus, Iellina, Tercimonte e Gabrovizza si possono osservare numerosi
esempi delle costruzioni chiamate kozolec. Si tratta di fabbricati in pietra e legno, caratteristici dell'architettura rurale
dell'area etnica slovena, che vengono adibiti ad essiccatoi dei prodotti agricoli come funzione principale ed a deposito
delle attrezzature agricole come mansione secondaria.
IVAN TRINKO
A Tercimonte nacque Ivan Trinko (Tercimonte 1863 - Tercimonte 1954), poeta, musicista, filosofo, scrittore che curò,
tra l'altro, i capitoli riguardanti la storia della Slavia veneta della Guida delle Prealpi Giulie di Olinto Marinelli. A lui è
dedicato il più importante Circolo culturale che opera a Cividale del Friuli per la diffusione della cultura slovena in Friuli.
Questo è un breve riassunto del perchè questo territorio meriti di essere visitato, se poi a tutto questo aggiungiamo che in
località Vartacia c'è un centro visite, pronto ad accoglievi e farvi degustare piatti della tradizione friulana, sicuramente è una
meta da non farsi sfuggire.